| Siamo Tutti Signor G (2006) |
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| Venerdì 18 Dicembre 2009 12:07 |
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Siamo tutti signor G 2006
giovedì 2 novembre 2006, ore 21 Teatro Comunale di Sasso Marconi ore 21,00
apertura con Malma, Nic Naldi & Marco Roffi ore 22,00 circa Flexus in concerto "Il conformista" “…Se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione” (Gaber – Luporini, “Un’idea” 1972) “Il conformista” è il titolo di questo concerto con cui i Flexus rendono omaggio a quel grande artista ed intellettuale che è stato Giorgio Gaber. “Il conformista” è un titolo ironico, quasi paradossale per raccontare un artista che conformista non è stato mai e che in più quarant’anni di carriera e in trenta di teatro-canzone ha sempre affrontato la sua parabola artistica in un modo coerente, sincero, con una presenza costante nei teatri (sempre esauriti) di stampo quasi carbonaro, difendendo coraggiosamente il suo pensiero e la sua arte dai compromessi a cui tanti altri hanno inevitabilmente ceduto. La scelta di affrontare il repertorio di Gaber – Luporini è profondamente sentita dal gruppo che negli ultimi anni ha deciso di portare questo spettacolo anche all’interno di realtà lontane e in luoghi “non protetti”: dagli incontri con le scuole superiori ai concerti all’interno delle carceri. La musica: I Flexus sono un gruppo attivo da più di dieci anni. Alle loro spalle alcuni dischi e centinaia di concerti in tutta Italia e all’estero. Nel 2000 hanno vinto ArezzoWave con l’album “Je te connais”. Recentemente hanno pubblicato “Live al Lavabo” (2004) e l’album “Il Conformista” (2005). È atteso per il prossimo maggio la pubblicazione del prossimo disco su materiale completamente inedito. Le canzoni proposte all’interno del concerto sono state rielaborate completamente dai Flexus, attraverso un sostanziale riarrangiamento della componente musicale. Il viaggio inizia da brani che appartengono alla primissima fase creativa (“Non arrossire”, “Barbera e Champagne”) e prosegue fino arrivare ad alcune perle rubate all’ultimo disco (“Non insegnate ai bambini”, “Io non mi sento italiano”), attraversando trent’anni di teatro-canzone (“Chiedo scusa se parlo di Maria”, “Un’idea”, “Il dilemma”, “Il corpo stupido”, “Salviamo sto paese”…). Le immagini: Le canzoni si fondono con le immagini proiettate durante il concerto alle spalle dei musicisti e montate direttamente dal vivo attraverso una sorta di “improvvisazione in tempo reale” effettuata da Luca Lattuga. Figure lunari, sagome quasi impressioniste, foreste digitali e illusioni ottiche in movimento si inerpicano tra le canzoni di Giorgio Gaber. Le illustrazioni originali sono state disegnate espressamente per questo progetto da Emiliano Properzi: uno dei talenti più interessanti del mondo dell’illustrazione e del fumetto italiano. La storia dello spettacolo: Il debutto dello spettacolo è legato all’inaugurazione della mostra “Qualcuno era Giorgio Gaber” curata dalla stessa Associazione Culturale Giorgio Gaber presso il Teatro Comunale di Carpi (febbraio 2004) a cui sono seguiti molti altri appuntamenti in diverse zone d’Italia. Segnaliamo la partecipazione al “Festival Nazionale della Poesia” (Vignola, 2005), alcuni spettacoli in collaborazione con l’Associazione BelTeatro di Padova (estate 2005), alcune esibizioni dal vivo a Radio K-Rock (Scandiano RE)e nel circolo Arci " Fuori Orario ", Radio Cooperativa (Padova), laboratori-concerto nelle scuole superiori con il progetto “Ti racconto Giorgio Gaber”, collaborazione al progetto “Rewind” insieme ai detenuti del Carcere di Padova dove si affianca alla musica dei Flexus la recitazione degli stessi detenuti sui testi di Gaber- Luporini. venerdì 3 novembre 2006, ore 21 Teatro Comunale di Sasso Marconi ore 21,00 apertura con Mathias & Vintage, Stranafonia ore 22,00 Franz Campi in Navigazione di piccolo cabotaggio tra i fari Nuova formazione e nuovi arrangiamenti per questo spettacolo che oltre a presentare alcune delle più divertenti canzoni di quasi 20 anni di attività di Franz, propone i successi di grandi artisti italiani come Paolo Conte (Via con me), Fabrizio De Andrè (Amore che vieni, amore che vai; Un giudice; Bocca di rosa ) Giorgio Gaber (il monologo “Le Azalee”, "La nave", Un’idea; La libertà); Fred Buscaglione (Eri piccola), Enzo Jannacci (Ho visto un re) La nuova collaborazione di Franz e Babi con Faraotti e Geldes ha creato inaspettati corticircuiti musicali che hanno reso possibile la nascita di originalissimi arrangiamenti per un repertorio ironico e poetico al tempo stesso. Il titolo, in stile Lina Wertmuller, vuole rendere l'idea dello show: una vera e propria navigazione nella musica del cantautore bolognese, con tappa obbligata ad ogni “faro” rappresentato dai grandi artisti che hanno illuminato centinaia di musicisti ed entusiasmato il grande pubblico riuscendo persino a farlo pensare… Franz Campi voce e chitarra; Barbara Giorgi voce; Daniele Faraotti alla chitarra e voce, Ernesto Geldes alle percussioni e batterie elettroniche. sabato 4 novembre 2006, ore 21 Teatro Comunale di Sasso Marconi terza serata con finalissima partecipanti al concorso "Poesia in musica" (Malma, Nic Naldi & Marco Roffi, Mathias & Vintage, Stranafonia), sul palco a partire dalle 21.00. ore 22,00 Roberto Ferri in "Vivo d arte" ingresso € 5,00 nella serata presentazione anteprima del nuovo Album di Roberto Ferri...anche in vinile copie numerate!! Tenace, eclettico, ironico ecco alcuni degli aggettivi che possono descrivere Roberto Ferri, il cantante - autore che sabato 4 novembre calcherà il palcoscenico del Teatro Comunale di Sasso Marconi per presentare in anteprima italiana il suo nuovo cd. Roberto Ferri è nato a Bologna qualche decennio fa, nel corso degli anni la sua carriera artistica ha subito grandi trasformazioni per raggiungere nell’ultimo periodo un grande equilibrio che fa di lui un perfetto chansonnier. Ha scritto per grandi artisti della musica italiana e collaborato con importanti autori, di alcuni di loro ne ha tradotto in francese, sua seconda lingua, brani famosi come “La canzone di Marinella” di Fabrizio de Andrè, “La Cura” di Franco Battiato, o “E dimmi che non vuoi morire“ di Rossi - Ferri - Curreri. Il Festival di San Remo lo ha visto più volte protagonista ed anche sul podio come autore, ma salire sul palco è la cosa che più lo appaga. Da un paio d’anni si è dedicato allo studio e alla costruzione di un recital in cui interpreta brani che appartengono ai grandi della scuola francese come Brel, Aznavour, Piaf, Ferré, Bécaud, Brassens, Vian che interpreta magistralmente. Ora Roberto Ferri torna a far parlare di sé con un nuovo lavoro registrato dal vivo intitolato “Vivo d’arte” che contiene il brano “Lunfardia” scritto a quattro mani con Fabrizio De Andrè, e inciso anche da Adriano Celenatano . Vanta featuring come quella di Gianna Nannini e interventi parlati della stessa cantautrice senese, di Franco Battiato e di Anna Mazzamauro. Per questo lavoro è stata fatta una tiratura limitata di solo 500 pezzi stampati su vinile, numerati realizzati in un cofanetto che contiene due album! Ufficio Stampa: GOLDENLION Comunicazione Reale Livia Elena Laurentino - Maria Grazia Palmieri
Siamo tutti signor G - IV Edizione - CREDITS
la quarta edizione si terrà come di consueto al teatro Comunale di Sasso Marconi |



